Varadero, Cuba. Diario di una vacanza all’insegna di sole, mare e relax. Una meta perfetta anche in famiglia, con bambini.

Staccare la spina: a volte una necessità! Noi abbiamo scelto Varadero, a Cuba: la meta ideale per chi cerca una vacanza all’insegna di sole, mare e relax. Meravigliosa in coppia, ma perfetta anche in famiglia, con bambini!

Il 2015 è stata un’annata molto particolare. Un anno di avvenimenti, cambiamenti e prese di coscienza.
Io presa da un momento di sconforto e di incoscienza, col senno di poi troppa incoscienza, ho deciso di prenotare una settimana a Cuba nonostante avessi tutti contro, compreso mio marito. Di base a Varadero con una notte a L’Avana.

Anche se a quei tempi eravamo in due e si aveva solo il desiderio e la voglia di diventare il più presto possibile in tre, è una meta che, con alcuni accorgimenti, potrebbe essere adatta a bambini. Si, faceva parecchio caldo, ma l’importante è non esporre il bambino al sole nelle ore più calde, si può stare al fresco in camera e prendere la palla al balzo per riposare tutti.

Abbiamo controllato bene tutti i villaggi migliori in zona Varadero e abbiamo scelto quello che sulla carta ci sembrasse il migliore in rapporto qualità/prezzo. Atterriamo a L’Avana. Lì scopriamo che ci aspettano 3 ore di trasferimento per arrivare al villaggio, non tanto per la distanza quanto per i limiti di velocità molto bassi (90km/h), e che gli autisti rispettano molto scrupolosamente. Questo potrebbe essere un punto a sfavore, per un bambino sarebbe massacrante. Quindi si potrebbero valutare altre zone di mare altrettanto belle ma con meno ore di trasferimento in pullman.

Il villaggio a primo impatto sembra carino, pulito e ordinato. C’erano diversi bar di cui uno anche a bordo piscina, tenendo presente che eravamo in all-inclusive era un’ottima cosa. Ci danno la camera al primo piano, vista mare e con balcone. Le camere invece hanno un arredamento molto minimal, vecchio e un po’ malconcio. Nemmeno un piccolo frigo, ma ci riteniamo fortunati in quanto c’è l’aria condizionata funzionante.
Il problema è che, come detto per L’Avana, a Cuba gli hotel si danno le stelle da soli, non c’è nessun organo di controllo, quindi, nonostante le foto siano bellissime, se andate con bambini al seguito fate ricerche più approfondite sulle sistemazioni, assicurandovi che siano posti idonei a loro. Anche se poi molto dipende da noi genitori e di quello che vogliamo fare con i nostri figli.

La spiaggia e il mare sono bellissimi. Acqua cristallina, spiaggia immensa di finissima sabbia bianca, il rumore del vento, le foglie delle palme che svolazzano, gli ombrelloni di paglia. Sembra di essere in paradiso. Silenzio e pace. Tra una pina colada e un mojito, le nostre giornate trascorrono all’insegna del relax e della tranquillità. Le lunghe passeggiate sulla battigia al calar del sole. Uno spettacolo. Fa parecchio caldo ma facendo i giusti bagni è tutto sopportabile. Diciamo che in quanto a staccare la spina ci ho azzeccato, una settimana senza dover pensare a nulla, se non al costume e alle infradito.
Mi sento di dire che sarebbe rilassante anche in formato famiglia. I bambini possono giocare in spiaggia al calar del sole, posso vivere liberi e anche un po in maniera selvaggia, soprattutto se si va in un villaggio all-incluive, mamma e papà non devono pensare a nulla se non a dedicare tempo alla propria famiglia.

Come vi ho accennato prima, abbiamo deciso di andare due giorni L’Avana, per dare anche un senso di viaggio e di scoperta. Nel prossimo articolo vi racconterò la nostra esperienza. E questa meta la eviterei con bambini piccoli.

 

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