Uovo in camicia su crema di carciofi. Un antipasto veloce dall’effetto esplosivo.

I carciofi sono il mio piatto preferito, se così possono essere definiti. E dopo averli cucinati in tutti i modi possibili, volevo qualcosa di diverso. Così è nato l’uovo in camicia su crema di carciofi.

Vorrei iniziare diversamente ma l’unica cosa che mi viene in mente in questo momento pensando all’uovo in camicia su crema di carciofi è che è una Bomba!!! Un’esplosione di gusti e sapori, per quanto mi riguarda Umami allo stato puro.

Da che ho memoria sono amante dei carciofi, sempre mangiati in ogni modo possibile immaginabile. Fritti, ripieni, trifolati, in pinzimonio, negli stufati e chi più ne ha più ne metta. Ho sempre cucinato i carciofi perché, fortunatamente, anche a papà Samu piacciono molto. Ludovica non li vuole manco assaggiare mentre Camilla se li mangia di gusto. Ma al momento è nella fase che mangia di tutto e di più quindi non abbiamo grossi problemi nello sfamarla.

Sabato, complici la quarantena, la mia voglia di cucinare e, (soprattutto!), l’aver comprato una cassetta da 25 carciofi, volevo inventarmi qualcosa di diverso e così le creme sono sempre un’ottima soluzione. Per uscire però dalle classiche creme o patè spalmabili e creare un piatto, abbiamo scelto l’uovo in camicia. L’uovo se lo sono mangiato di gusto anche le ragazze. Dopo tutte le ricette dolci, le tagliatelle, i secondi è la volta di un bell’antipasto.

E’ una ricetta gluten free quindi ottima anche per i vostri amici celiaci.

INGREDIENTI:
x 4 persone

4 carciofi
2 cucchiai pieni di panna da cucina
1 spicchio di aglio
200ml Acqua
sale q.b
olio q.b
prezzemolo q.b
pellicola trasparente adatta alle alte temperature

PROCEDIMENTO:

Per la crema di carciofi:

Vorrei fare prima una premessa. Per pulire i carciofi munitevi di guanti o sfregatevi le mani bene bene col limone per evitare che vi si anneriscano. Detto ciò…

Iniziate preparando una ciotola con acqua fredda e limone, dove lascerete i carciofi a bagno prima di cucinarli affinché non si ossidino e vi diventino neri.

Prendete il carciofo e toglietegli le fogli esterne più dure, andati avanti finché non raggiungete le foglie più tenere. Togliete la parte con le spine. Tagliate a 2/3 centimetri dalle spine, tenendo la parte più morbida del carciofo

Tagliate il cuore di carciofo prima a metà. Poi in quattro e infine in otto.

Eliminate la parte pelosa, (barbetta, come la chiamo io), e le spine corte che sono rimaste perché troppo basse per essere tagliate col primo taglio.

Avrete ottenuto così dei carciofi tagliati a spicchi pronti per essere cotti.

Mi raccomando, ricordatevi a mano a mano che tagliate i carciofi di metterli nell’acqua col limone per non farli ossidare e quindi annerire.

Prendete una padella e versateci due giri di olio, uno spicchio di aglio e lasciate andare qualche minuto. Aggiungete i carciofi, il sale e l’acqua e lasciate cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti. Qualche minuto prima che la cottura sia ultimata aggiungete una spolverata di prezzemolo.

I carciofi saranno cotti quando risulteranno morbidi e si riusciranno a tagliare con la forchetta. Se vedete che devono cuocere ancora un po’ e i liquidi sono evaporati aggiungete ancora acqua in piccole quantità.

Lasciate raffreddare.

Una volta che i carciofi hanno raggiunto temperatura ambiente versateli in un bicchierone da minipimer per poterlo frullare col mixer.

Aggiungete i 2 cucchiai di panna e finite di frullare fino ad ottenere una bella cremina di carciofi liscia e ben amalgamata. Assaggiatela prima di servire per vedere se va aggiustata di sale o panna, (fatela a vostro gusto!), ed è pronta per essere servita.

Avete ottenuta una crema di carciofi da poter poi usare come volete. Come crema spalmabile per crostini e bruschette. Per condire la pasta. Servirla per un aperitivo. Noi abbiamo deciso di abbinarla all’uovo in camicia e vi assicuro che è un’esplosione di sapori. Un abbinamento da provare che vi lascerà pienamente appagati.

Per l’uovo in camicia:

Come è ben noto il procedimento per la cottura dell’uovo in camicia non è tra i più semplici.

Generalmente si fa bollire l’acqua con un goccio di aceto, quando l’acqua raggiunge il bollore si crea al centro un mulinello dove verrà versato l’uovo. E si continuerà a girare per qualche minuto finché tutto il bianco risulta attorno al tuorlo.

Io ho deciso per il metodo B. Soprattutto per un motivo. Mi piace mangiare tutti insieme. Anche se noi e le bambine a volte abbiamo menù diversi faccio in modo che a tavola ci sediamo tutti insieme e iniziamo a mangiare tutti insieme. E’ un momento al quale io tengo molto. Una momento che mi sa di famiglia, di condivisione, di supporto, di sfogo. Quindi volevo che le nostre uova in camicia fossero cotte e pronte nello stesso momento per tutti.

Allora ho fatto così. Prendete dei pezzi di pellicola abbastanza grande e metteteli in un tazzina formando una piccola conchetta con le mani. Aggiungete un goccio di olio, un pizzico di sale e rompeteci dentro l’uovo.

Prendete i quattro lembi e uniteli fino a creare un sacchettino, stando attenti a far uscire tutta l’aria, e chiudeteli con dello spago da cucina.

Fate bollire l’acqua in una pentola. Una volta raggiunto il bollore immergete i vostri sacchettini con le uova e lasciate cuocere 5 minuti.

Passati 5 minuti toglieteli, il vostro uovo in camicia è pronto. Apriteli e serviteli adagiandoli sopra la crema di carciofi precedentemente impiattata. Una delizia e un’esplosione di sapori dal successo assicurato.

E… Buon appetito!!!

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