La Spagna a tavola: la nostra ricetta della Paella di carne e verdure.

Se vi dico Spagna? La risposta è movida, divertimento e… Paella e Sangria!!!

Mai perdere la voglia di viaggiare, di scoprire, di fare e di sperimentare. Se non si può viaggiare fisicamente viaggiare attraverso la cucina tipica è sempre un ottimo mezzo per scoprire le usanze di un paese. Forse anche a causa di questa quarantena, ultimamente ho deciso di buttarmi su piatti tipici di varie regioni o paesi. In passato avevo già fatto un salto in Irlanda con l’apple crumble, stavolta è il turno della Spagna. E quando si dice Spagna in cucina a cosa si pensa? Paella e Sangria. E il sabato sera è fatto.

Stavolta Ludovica non mi ha aiutata molto, è un po’ schizzinosa nel toccare la carne cruda, non le piace proprio. Così, coma fa sempre, dicendomi “io vede, io vede!” , prende la sedia e si mette in piedi a fianco a me, (no, non abbiamo la torre Montessori, gli spazi sono quelli che sono..). Così tiene sotto controllo la situazione. Come le dico sempre lei è il mio controllo qualità…!! Che, se devo essere sincera, spero le rimanga un po’ questa passione per la cucina. Il piacere di cucinare oltre a quello di mangiare. Io questa passione l’ho ereditata da mia nonna. Facevo esattamente come fa Ludovica con me, stavo delle ore a guardarla mentre impastava insieme a mio nonno. Uno di quei ricordi che rimangono vivi e forti nel cuore e nell’anima.

Tornando alla nostra Paella, forse la parte più lunga è la preparazione perché poi la cottura è molto semplice. Mi raccomando non fatevi prendere dalla voglia di girarla. La Paella non va girata!!! Io la faccio sempre nella Paellera, la tipica padella spagnola per cuocere la paella. Souvenir di weekend lungo a Siviglia. Siccome immagino che non sia di uso comune nelle nostre case potete usare una qualunque padella ampia e antiaderente.

Se poi vogliamo proprio esagerare e fare una cena Spagnola al 100%, come dolce possiamo fare la Crema Catalana. Mentre la ricetta della Sangria la potete trovare qua, la ricetta della mia crema Catalana non ve la darò perché, a suo tempo, non avevo ancora il cannello e la doratura dello zucchero di canna col solo grill del forno non aveva funzionato. Il cannello è stato uno di quegli utensili che ho scoperto essere fondamentale in cucina durante un periodo di quarantena…!!

INGREDENTI:
(x4 Persone)

350gr Riso
200gr Salsiccia
1 Peperone
400gr Pomodori maturi
200gr Tacchino
2 bustine di Zafferano
200gr Lonza
1 lattina Fagioli bianchi di Spagna
100gr Fagiolini
800ml Brodo
½ cucchiaino Paprika dolce.
Olio q.b.
Sale q.b.

PREPARAZIONI:

Lavate e scolate i fagioli bianchi di Spagna.

Pelate e tagliate i pomodori in piccoli pezzi.

Togliete la pelle dalla salsiccia e tagliate la carne in modo grossolano. Affinchè una volta cotta la si riconosca.

Pulite, lavate e tagliate i peperoni in piccoli quadrati di circa 1×1 cm.

Tagliate i fagiolini in pezzi lunghi 1cm circa. Lasciatene da parte qualcuno intero per la decorazione.

Per fare il brodo io ho usato 1 dado e ½.

PROCEDIMENTO:

Iniziamo cuocendo la carne. Versate un po’ d’olio nella vostra paellera o semplice padella. Quando è caldo aggiungete come prima cosa la salsiccia. Schiacciatela un pochino con la forchetta. Dopo qualche minuto la lonza e infine, non appena ha preso colore, il tacchino. Fate cuocere la carne per una decina di minuti in totale.

Uniamo le verdure. Iniziamo col pomodoro tagliato e mescoliamo per bene. Dopo un paio di minuti peperoni e fagiolini, (se volete ricordatevi di tenerne da parte qualcuno per la decorazione). Per ultimo, dopo 3-4 minuti, i fagioli bianchi. Giriamo fino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti.

A questo punto aggiungiamo le 2 buste di zafferano e il ½ cucchiaino di paprika dolce. Giriamo bene fino a che il tutto non diventa bello colorato. (Così riusciamo a capire che lo zafferano si è amalgamato bene tra gli ingredienti). Uniformate bene tutti gli ingredienti distribuendoli bene su tutta la padella. Dovrete creare il fondo per il riso.

Finalmente è arrivato il momento di aggiungere il riso. Tenete bene a mente che la Paella NON VA GIRATA. Per questo principio, infatti, il riso va messo, con un po’ di attenzione e in maniera omogenea, a copertura del letto di carne e verdure che abbiamo preparato.

Non ci resta che aggiunge tutto il brodo in una volta. Riso e carne dovranno rimanere sotto il livello del brodo. Se avete tenuto da parte qualche fagiolino per la decorazione è il momento di disporli come meglio preferite. Cuociamo su fiamma medio bassa per circa 35 minuti. Se vedete che il brodo si sta asciugando troppo velocemente abbassate il fuoco oppure, se già basso, potete aggiungerne ancora un po’.

Ricordatevi che:

– la Paella non va girata ma puo’ essere assaggiata. Quindi passata le mezz’ora di cottura potete vedere com’è messa la cottura.

– non girando mai il riso si dovrà creare una patina cremosa sulla superficie.

– non girando mai il riso avrete la parte centrale più cotta e la parte ai bordi meno cotta. Una volta nel piatto i riso si mischierà un po’ e la diversa consistenza svanirà.

Vi assicuro che la Paella è più difficile a dirsi che a farsi. La preparazione potrebbe risultare un po’ più lunga ma una volta tutto pronto ci si mette davvero poco a preparare questo piatto squisito, completo e un po’ diverso. Qui potrete trovare la ricetta della nostra Sangria, abbinamento perfetto.

Vieni a trovarci su Instagram: simplecrazyfamily
o sulla nostra pagina Facebook: simple crazy family

POTRESTI ANCHE LEGGERE

simplecrazyfamily
Chiudi il menu