Ecco sua maestà la Sabrina. La ricetta di questo arrosto di tacchino ripieno a modo mio che vi farà fare un figurone.

La Sabrina, una ricetta semplice ma allo stesso tempo sfiziosa. Pochi ingredienti e di facile cottura va bene anche per “occasioni importanti”.

E’ arrivato il momento di condividere con voi un’altra ricetta che, insieme all’arrosto al latte, fa parte delle ricette del cuore: la Sabrina. Per chi non la conoscesse, si può descrivere come un arrosto di tacchino ripieno. E’ una di quelle ricette che mi porto dietro dall’infanzia, il ricordo di mia mamma che preparava questi arrosti e il profumo che inondava la cucina. E sono le stesse ricette che adesso preparo io alla mia famiglia.

Per Ludovica sono ormai ricette collaudate, ormai si mette al mio fianco e le prepara con me. Almeno per il momento sembra che cucinare le piaccia molto. Per Camilla invece sono le prime volte. E come inizio non è andato per niente male. C’è da dire che sono cotture abbastanza lunghe, ricche di liquidi e quindi la carne rimane bella morbida, si scioglie in bocca. Quindi va benissimo anche per chi sta aspettando la crescita dei dentini.

Una piccola curiosità, è stato anche uno dei primi piatti che ho preparato a papà Samu quando siamo andati a convivere. E quando si dice di prendere un uomo per la gola… in questo caso avevo fatto centro! Ancora oggi mi chiede di preparargliela e fargliela buona solo come io la so fare…

INGREDIENTI:
(x 4 persone)

500gr fetta unica di petto di tacchino
200gr salsiccia
100gr pancetta
50gr mortadella
400ml brodo
150ml vino bianco
1 cipolla
1 dado
Sale q. b.
Aromi
Olio q. b.

PROCEDIMENTO:

Come prima cosa, per preparare la nostra sabrina, prendete la fetta ti tacchino e stendetela su di un ripiano ed insaporitela con erbe aromatiche a piacere. (Io per praticità uso l’ariosto o il mix di erbe aromatiche mediterranee).

Coprite il tutto con le fette di mortadella.

Sgranate la salsiccia, (toglietele la pelle), e fate uno strato a copertura della mortadella. Se volete essere più pratiche e rapide, la Basko vende la pasta di salsiccia. Cosi’ avete un passaggio in meno da fare.

Arrivate a questo punti, col ripieno* avete finito.

Chiudete la fetta di tacchino arrotolandola su se stessa. Cercate di farla il più stretta possibile così una volta cotta le fette non vi si disfano.

E’ arrivato il momento di coprire il nostro arrosto ripieno con la pancetta. Io solitamente metto due strati di pancetta così il tutto rimane più croccante e gustoso.

Ond’evitare che in cottura si apra, chiudetela con dello spago per alimenti. Se vi sentite brave ed ispirate potete farlo in maniera “professionale” facendo solo i due nodi di inizio e fine. Qui un link tutorial, (non mio), su YouTube molto chiaro e semplice. Sennò prendete tanti pezzi di spago e lo legate semplicemente più volte.

Finito questo procedimento la nostra Sabrina è pronta, pronta per essere messa nella pentola.

*Per quanto riguarda il ripieno potete sbizzarrirvi dando sfogo alla vostra fantasia. L’altra nostra versione è con mortadella, spinaci saltati in padella e frittatina sottile. 

La Cottura:

Ha un procedimento di cottura molto simile a quello dell’arrosto al latte. Prendete una casseruola e fate scaldare l’olio. Un volta caldo mette l’arrosto a rosolatelo su tutti i lati. Una volta che la pancetta ha raggiunto un color d’orato e risulta bella croccante aggiungete il vino e fatelo sfumare su fiamma vivace. Sfumato il vino, abbassate il fuoco, aggiungete metà brodo e fate cuocere una 40ina di minuti girandolo di tanto in tanto. Aggiungete il brodo poco alla volta per tenerlo sempre umido e per ottenere un ottimo sughetto di accompagnamento.

Che sia per una cena tra amici, un pranzo in famiglia o per festeggiare un avvenimento il successo è assicurato.

E… Buon appetito!!!

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