Massimino e il bosco di Babbo Natale. Alla scoperta di questo villaggio tra giochi, attività e il magico incontro con Babbo Natale.

Dicembre si avvicina, siete pronti a portare i vostri bambini alla scoperta del villaggio di Babbo Natale? Noi abbiamo già cominciano e vi portiamo con noi alla scoperta del bosco di Babbo Natale di Massimino.

Santa Claus is coming into town… Santa Claus is coming into town… Non iniziate a sentire queste canzoni riempire le strade?! Eccoci qui. Già a scrivere dei villaggi di Babbo Natale quando mi sembrava ieri di scrivere delle nostre vacanze, del mare e del caldo. E invece tra un pochino esce l’elfo che ci terrà compagnia dal 1° Dicembre. Complice il freddo improvviso, la neve, o semplicemente che siamo due anime in pena e cerchiamo sempre qualcosa da fare con le nostre figlie. Questa domenica abbiamo iniziato con la scoperta dei vari villaggi di Babbo Natale dalle nostre parti. E’ stata la nostra prima avventura di questo periodo natalizio. Un Natale che sarà speciale perché il nostro primo Natale in 4.

Massimino e il Bosco di Babbo Natale.

Si trova, appunto, a Massimino. Al confine con Piemonte ma ancora in provincia di Savona. Il Bosco di Babbo Natale si può raggiungere solo con un trenino che parte dal parcheggio ed arriva nel centro del paese. E già qui i bambini impazziscono. Il trenino è tutto luminoso, con l’imbrunire è un vero spettacolo, che suona tutte le canzoni per bambini e di Natale. 4€ la corsa andata e ritorno per gli adulti e 2€ per i bambini. Una volta arrivati si capisce subito che sarà una giornata piena di divertimento ed emozioni per i bambini. Ma vi assicuro, che anche noi adulti ci siamo divertiti.

Questo villaggio è suddiviso in diverse aree con diverse attività da fare. Il clou è proprio il Bosco di Babbo Natale. Si possono pagare le singole aree di attività o si possono fare diversi pacchetti abbinando diverse attività. Noi abbiamo le bimbe tendenzialmente piccole quindi, visto che ci vuole tempo per fare le attività e per l’organizzazione non siamo riusciti a fare proprio tutto. Abbiamo scelto di fare le attività che sarebbero state più adatte e apprezzate da Ludovica. Camilla ha solo apprezzato di essere al calduccio, bella comoda nel passeggino, dentro al sacco in pile. Una piccola stufetta con solo occhi e ciuccio in bella vista.

Vi racconterò un po’ cosa potrete trovare in questo piccolo paesino, raccontandovi quello che abbiamo fatto noi. E sono sicura che, se deciderete di andarci, non ve ne pentirete.

L’Albero Magico.

Arrivando col trenino si vede da lontano che saremo accolti da un altissimo albero di Natale rotante. E’ una giostra per i bambini. Che, alla fine, abbiamo fatto anche noi genitori. Ci siamo fatti prendere la mano dal mood natalizio. L’albero è alto 10 metri e ai suoi piedi ha tutte le palle di Natale che girano. Non appena calano le luci del giorno l’albero si illumina e diventa uno spettacolo. I bambini ne rimarranno affascinati. Se ci aggiungiamo anche le musiche di Natale come sottofondo, il tutto risulta di una magia unica.

Il Circo.

Un piccolo, ma accogliente, tendone che si trova esattamente dietro all’Albero di Natale gigante. Si alternano diversi spettacoli sotto questo tendone bianco e rosso. Lo spettacolo durava un’ora, eravamo un po’ titubanti nel portarci Ludovica data la sua scarsa attenzione. Alla fine siamo andati, ad andare via prima saremmo stati sempre in tempo. Ma tra le acrobazie, giochi di magia e l’equilibrismo lo spettacolo è volato. La cosa che l’ha affascinata di più sono state le acrobazie aeree. Aveva uno sguardo rapito, stupito ed estasiato. E, prima di sollevare polemiche, NON ci sono animali nel circo.

Il meraviglioso bosco.

Finito lo spettacolo del circo abbiamo deciso di fare questa passeggiata per raggiungere la casa di Babbo Natale. Una vera meraviglia. Sarà che la neve, il freddo e Ludovica che si divertiva a tirare le palle di neve, hanno reso il tutto davvero molto scenico e bello. Per raggiungere Babbo Natale seduto sulla sua poltrona in una casetta tutta in legno bisogna percorrere un breve percorso dentro al bosco. All’inizio del percorso, sulla sinistra, c’è l’ufficio postale. Qui bambini potranno divertirsi a scrivere la letterina a Babbo Natale. Noi questo passaggio l’abbiamo saltato. A parte che Ludovica e la sua pazienza avrebbero retto si e no 2 minuti sedute a scrivere. La piccola principessa ultimamente chiede un miliardo di cose e ogni volta diverse da quella precedente. Sta mandando in crisi anche Babbo Natale. L’ultima richiesta è stata una macchina da guidare……

Passato l’ufficio postale ci si addentra in una breve ma molto bella e suggestiva camminata dentro al bosco. Archi che illuminano il percorso su di una passerella in legno circondata dal bianco della neve. E’ un vero spettacolo. Fino ad arrivare in una piccola casetta di legno dove ad attendere i bambini seduto su di una bella poltrona rossa c’è Babbo Natale. Un Babbo Natale davvero realistico. Baffi e barbona sono reali. Speravamo che a Ludovica quest’anno piacesse ma niente, appena l’ha visto il pianto è stato immediato. Foto di rito fatta. Io e Babbo sorridenti e la Ludo che piangeva disperata. Ma ce la faremo a farle passare la paura. La foto che viene fatta dalla fotografa si può acquistare nella casetta in legno pochi metri più avanti al costo di 5€.

Nonostante la paura e il suo essere timida. Finta timida. E’ riuscita a chiedergli una macchina da guidare. Chissà cosa chiederà quando prenderà confidenza… La Cami era in uno stato di tale relax, al caldo, dentro al sacco nanna che si è persa Babbo Natale.

Il fatto che abbiamo iniziato troppo presto l’entusiasmo natalizio, lo si capisce anche dal fatto che la slitta di Babbo Natale non era ancora arrivata. Quando ci siamo stati era il primo weekend di apertura e un paio di cose mancavano all’appello. Anche i gonfiabili non c’erano. Ma ce ne siamo fatti una ragione molto facilmente. Con tutte le cose che c’erano da fare e da vedere abbiamo avuto una giornata bella intensa.

I mercatini di natale.

Come potevano mancare?? Qua niente casette in legno ma bancarelle, garage e cantine adibite a “negozietti” nelle vie centrali del borgo tutte illuminate a festa. Dai prodotti tipici ai lavori degli artigiani troverete un po’ di tutto. Si respira aria di Natale e di festa. Nella piazza dei mercatini fanno anche dei piccoli kurtoskalacs. Non è di zona perché è un dolce tipico ungherese. Ma per noi come famiglia, è tipico natalizio perché l’abbiamo sempre mangiato al freddo e sotto qualche luminaria natalizia. Ludovica lo adora e parrebbe anche Camilla.

L’incantevole villaggio degli Elfi.

Noi questo non l’abbiamo fatto. Un po’ per il tempo a disposizione, preferiamo goderci ciò che facciamo senza dover correre da una parte all’altra solo con lo scopo di dover fare tutto. E’ giusto che si seguano i ritmi dei bambini, soprattutto in queste giornate dedicate a loro. Un po’ perché si tratta di laboratori e le nostre ragazze sono ancora piccole per apprezzare questo tipo di attività. Si, perché qui si potranno creare addobbi natalizi da portarsi a casa per decorare il proprio albero o la propria cameretta. Posso comunque dire che visto da fuori è molto bello.

Cose utili da sapere.

Beh, siamo praticamente arrivati alla fine della nostra giornata. Però voglio lasciarvi qualche info pratica che sarà sicuramente gradita. Nella piazza centrale, dove arriva il trenino, c’è un tendone adibito a ristorante. Pasta, polenta, carne e patatine. Acqua, vino e bibite. E anche biscottini natalizi col cioccolato super super buoni. Il nostro consiglio è di andare su in tarda mattinata e fare pranzo li’ per godersi appieno la giornata. E per i più piccini una stanza adibita nursery, apprezzata tantissimo da noi mamme. E date le temperature fresche qualche minuto di caldo fa sempre piacere…

Noi abbiamo passato una giornata intensa, entusiasmante, luminosa e divertente. Il clima è festoso, magico e invernale. Un mix perfetto per una fantastica giornata in famiglia. Ludovica è tornata a casa entusiasta e felice, nonostante l’incontro con Babbo Natale..!!

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Ciao!!! Sono Giorgia, mamma di due bimbe, Ludovica e Camilla. Questo piccolo spazio tutto per me è nato dall’idea di condividere con voi la nostra vita da genitori e le mie passioni tra viaggi e cucina. Nessuna enciclopedia della brava mamma, ma semplicemente le nostre avventure.

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