Lisbona affascinante capitale del Portogallo. Cosa fare in 3 giorni in questa città con o senza bambini.

Lisbona è la capitale del Portogallo. E’ la città della Ginja, del baccalà e del pasteis de nata. La città del mare e della cultura. Noi ci siamo stati quando eravamo ancora due semplici fidanzati, ma la città è perfetta anche per una vacanza in famiglia. Vediamo insieme cosa fare in tre giorni.

Corre il lontano 2012, eravamo solo io e Samuele. Colui che due anni dopo sarebbe diventato mio marito. Le bambine erano ancora nel cassetto dei “sogni da realizzare”. Ad Agosto abbiamo fatto le vacanze a Capo Verde. Posto senza nulla ma stupendo. Per arrivarci si fa scalo a Lisbona, cosi’ al rientro abbiamo deciso di fermarci lì 3 notti.

Stavolta non avevamo prenotato nulla prima del viaggio, eravamo andati all’avventura. Avevamo mantenuto il clima rilassato di Capoverde.

Baixa, cuore pulsante della città.

Tutto parte da qui, da questo quartiere. Una piazza con una piccola fontana dove potete trovare una miriade di cose. Shopping, bar, ristoranti, pasticcerie tradizionali. Non si può lasciare questo quartiere senza aver assaggiato un famosissimo pasteis de nata, il dolce tipico di Lisbona, in una delle tradizionali pasticcerie. Oppure bersi una ginja, nello storico locale all’angolo della piazza, la Ginjinja. Un locale piccolissimo, due signori che ti vendono la ginja fatta da loro nei piccoli bicchieri di plastica. Un must.

Lasciando questo quartiere, si prosegue sulla Rua Augusta. Area pedonale piena di negozi. Camminando si questa strada vi imbatterete sull’Elevador de Santa Justa. Noi ci siamo fermati ai suoi piedi, ma una volta saliti potrete godere di un paesaggi spettacolari. Noi non siamo riusciti a salirci un po’ per problemi di orario e poi per la coda. In 3 giorni abbiamo preferito girare la città anziché stare mezza giornata in coda.

Proseguendo arriverete all’Arco de Rua Augusta, “l’ingresso” a Praca do Commercio.

La piazza più grande di Lisbona, con al centro la statua equestre di Re Josè. Ricostruita dopo il terremoto del 1755, i tre lati sono delimitati da un palazzo giallo. Divenne il luogo dove i mercanti commerciavano i prodotti esteri. E’ una piazza davvero immensa e stupenda ma, occhio agli spacciatori. Eh si. Ce ne sono davvero tanti. Ad ogni passi ti si affianca qualcuno facendoti vedere cosa ha in mano. La cosa positiva è che tu dici no grazie e loro se ne vanno.

Se andate a Lisbona non potete assolutamente farvi mancare un giro sul famoso Tram 28 e il quartiere dell’Alfama

Ricorda molto i Tram di San Francisco. Una carrozza gialla su rotaia. Un modo retrò per vedere le attrazioni principali della città. Tenete presente che in città sono presenti ripide salite, farle sul Tram è molto più comodo.

L’Alfama e’ il quartiere più antico dalla città e lo si può notare dalle facciate delle case tutte rovinate. Un quartiere situato su di una collina, arrivarci è un reticolo di tortuosi vicoli e viuzze, scalinate. Una volta arrivati sulle sue terrazze panoramiche il panorama è mozzafiato. Bellissimo. Si vede Lisbona dall’alto, tutti i tetti delle case sell’Alfama, il cielo azzurro. Una cartolina. Lasciamo la zona centrale della città e ci spostiamo un po per andare a vedere ancora due monumenti.

La torre di Belem

Dichiarata patrimonio dell’umanità UNESCO, è il simbolo di Lisbona per eccellenza. Si trova sulle sponde del Tago ed e’ raggiungibile sia in autobus che in treno, (parecchio più veloce). Monumento alla storia portoghese. Proprio da qui partivano i marinai alla scoperta di nuove terre, alla ricerca di ricchezza. Arrivando alla torre di Belem facendo due passi si passa davanti ad un altro maestoso monumento.

Il Monastero dos Jeronimos

Costruito per celebrare Vasco de Gama e la potenza del Portogallo, anch’esso è stato dichiarato patrimonio dell’umanità UNESCO. Un edificio immenso ispirato allo stile gotico che celebra il periodo storico più importante del paese.

Diciamo che la nostra visita della Lisbona città, culturale, dei monumenti e di tutte le attrazioni di interesse finisce qua. Abbiamo cercato di fare il più possibile nel poco tempo disponibile. A suo tempo, non avendo ancora le bambine, abbiamo approfittato della vita notturna di Lisbona.

Il Barrio Alto è il quartiere della vita notturna per eccellenza.

Alle luci del giorno è un quartiere bruttino, di sera si anima. E’ un quartiere bohémien ricco di vicoli e localini, (ricorda un po’ la zona dei vicoli di Genova, la nostra città, in versione carina e pulita). Per arrivarci vi consigliamo di prendere la funicolare. Arriverete in questa zona piena di bar, ristoranti, locali tipici, dove avrete l’imbarazzo della scelta su dove andare a mangiare dell’ottimo baccalà o delle sardine. Si, i loro due piatti principali, Le sardine generalmente sono alla griglia, mentre il baccalà lo cucinano in decine di modi diversi creando piatti spettacolari. Tanti i localini per il post-cena dove fermarsi a prendere un drink, ascoltare musica e divertirsi fino alle prime luci dell’alba. Quindi quartiere sconsigliato per prendere un hotel se volte stare tranquilli.

In questo quartiere la sera convivono persone e famiglie di ogni tipo e personalità, con il comune obbiettivo di rilassarsi e divertirsi.

Direi che i nostri 3 giorni a Lisbona sono stati bellissimi e pienissimi. Una città che vale assolutamente la pena di essere visitata. Noi eravamo ancora fidanzati ma è una città a misura di famiglia.

Nessuna controindicazione per una vacanza con bambini di ogni età. Infatti, una cosa che ci siamo ripromessi faremo con le ragazze, sarà il giro del Portogallo.

Un paese che ci ha lasciato tanta curiosità e tanta voglia di scoprirlo.

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