Siviglia tra tapas e sangria. 4 giorni alla scoperta della capitale dell’Andalusia con una bambina.

Ci piace tantissimo fare lunghi week-end fuori porta. I nostri 4 giorni a Siviglia, tra tapas e storia, sono stati davvero piacevoli e rilassanti. L’Andalusia è una terra stupenda. Vi raccontiamo cosa abbiamo fatto con una bambina di 11 mesi.

Siamo amanti dei lunghi week-end fuori porta. Siena e dintorni, Cefalonia o Aosta sono degli esempi. Così per Natale Babbo Natale ci regala 4 giorni a Siviglia.

E’ fine Gennaio ed è il momento di partire alla scoperta dell’Andalusia, Siviglia ci aspetta. Il volo è al mattino presto. Tanto Ludovica non ha problemi di sonno, quindi ha dormito sia durante il viaggio in macchina che poi in aereo.

Abbiamo scelto un appartamento, è il periodo che Ludovica vuole gattonare e sfogarsi, inizia a stare in piedi da sola e a fare qualche passetto. Abbiamo pensato che in questo momento l’hotel sarebbe stato troppo restrittivo per lei.

Apartamento Fernando è stata la nostra scelta e che ci sentiamo di consigliare. Ha 2 camere, è a due passi dal capolinea dell’autobus che arriva dall’aeroporto, è a 5 minuti a piedi dal Metropol Parasol, che è in pieno centro, e dietro l’angolo c’è un grande supermercato.

A quei tempi a Ludovica piaceva tantissimo stare in giro nel passeggino. Siamo riusciti a vedere tutte le cose di maggiore interesse senza stress per noi e per la bambina.

Alla scoperta della città.

Il primo giorno, essendo arrivati abbastanza presto, abbiamo fatto un giro al Metropol Parasol, una struttura contemporanea che fa ombra alla piazza sottostante e con il panorama che domina Siviglia dall’alto. Farci una camminata alle luci del tramonto è di una bellezza e romanticità più unica che rara.

I giorni seguenti li abbiamo dedicati ai Reales Alcazares. Ampliato diverse volte, inizialmente esempio dell’architettura mudéjar con influenze islamiche. Le ultime modifiche, invece, vennero fatte in stile gotico. In contrasto con gli edifici presenti.

Poi la Cattedrale di Siviglia, bella e maestosa. All’interno è immensa, costituita da 5 navate in stile gotico e da due cappelle. Purtroppo non siamo riusciti a salire sulla Giralda, qualche problema col passeggino e poi a Ludovica è partito un momento no……..

Plaza de Espana, all’interno del Parque de Maria Luisa. Fatta di mattoni rossi a vista con panche ai lati decorate da piastrelle in ceramica colorata. E’ immensa, maestosa e bellissima. Sono 50.000 metri quadrati di piazza, la maggior parte è area pedonale, potete immaginare il fascino e la grandezza. La piazza è attraversata da un canale con 4 ponti, rappresentazione dei quattro antichi regni di Spagna.

Infine Plaza de Toros, o Real Maestranza, questa arena e dove si svolgono le principali corride di tutto il paese, ha al suo interno anche il famoso museo taurino. So che è un tasto delicato, ma fa parte della loro coltura. Vale la pena capire tutta la storia che c’è dietro, in tutti i suoi riti. Tra l’altro Ludovica si è divertita tantissimo a correre in mezzo a questo anfiteatro.

Negli spostamenti e nel tempo libero abbiamo visitato i diversi quartieri.

Il quartiere di Triana, quartiere gitano tra l’antico e il moderno. Con il suo mercato ricco di baretti interni dover poter fermarsi per un veloce pranzo o per una bevuta. E il Barrio de Santa Cruz, il luogo più bello di Siviglia. Un intrecciarsi di vicoletti tra case, piazze e giardini. Questa zona è ricca di bar e ristorantini dover poter gustare le tapas e la Sangria in un clima Andaluso.

E’ una città che si presta ad una vacanza con bambini.

Ce la siamo passata davvero bene. Abbiamo girato in tutta serenità, tranquillità e sicurezza. Nonostante fosse fine gennaio, le temperature erano alte per essere pieno inverno. Un paio di volte abbiamo addirittura girato senza giacca. Siviglia è una città ricca di cose da vedere, i bambini difficilmente si annoierebbero, la loro attenzione verrebbe spostata spesso su cose diverse. Poi i colori, l’allegria e la tranquillità che sono nell’aria. E’ una città da vivere.

Ludovica, che doveva compiere ancora un anno, si è divertita tantissimo a mangiare le tapas. Tanti piccoli e diversi piattini messi sul tavolo contemporaneamente. Andava a pescare da quello che più la attirava. E per noi era divertentissimo guardarla. Oltre ad essere stato molto semplice farla mangiare.

Siamo tornati felici ed entusiasti. Una meta che mi sento di consigliare tantissimo per una vacanza in famiglia. Abbiamo salutato Siviglia con la promessa di tornare presto alla scoperta dell’Andalusia. E la prossima volta sarà sicuramente in quattro.

Se volete qualche idea per brevi soggiorni con bambini potete leggere anche qua. Siena e dintorni, Cefalonia, Aosta.

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Ciao!!! Sono Giorgia, mamma di due bimbe, Ludovica e Camilla. Questo piccolo spazio tutto per me è nato dall’idea di condividere con voi la nostra vita da genitori e le mie passioni tra viaggi e cucina. Nessuna enciclopedia della brava mamma, ma semplicemente le nostre avventure.

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