La nostra vacanza nelle Isole Cicladi. Cosa c’è da sapere e come ci siamo organizzati con due bambine piccole.

Ludovica ha 2 anni e 7 mesi e Camilla 7 mesi. E nonostante mi fossi ripromessa di non partire più durante il primo periodo dello svezzamento, 2 anni dopo ci risiamo. Ecco le premesse della nostra vacanza tra le Isole Cicladi con due bambine.

Per il secondo anno consecutivo torniamo in Grecia per le nostre vacanze estive. Quando ancora eravamo in tre, siamo stati a Cefalonia. Pochi giorni, perché non ne avevamo a disposizione altri, e ce ne siamo innamorati. Così abbiamo deciso di tornare. Stavolta, nonostante fossimo in quattro, abbiamo optato per un mini tour tra le Isole Cicladi. Ios, Sikinos e Santorni.

Due anni dopo si riparte durante lo svezzamento. Per il nostro Olanda On-the-road era Ludovica. Adesso è il turno di Camilla. Al prossimo giro chissà…. Quindi anche le valigie devono essere fatte in un certo modo. Non sapendo cosa avremmo trovato siamo partiti attrezzati di omogeneizzati, brodo in polvere, fornelletto elettrico, merende, fruttini, latte, e chi più ne ha più ne metta. Abbiamo fatto la valigia come per l’Olanda. Con la differenza che stavolta i vestiti sarebbero stati più leggeri e ne avremmo potuti portare di più.

Una cosa molto importante. A differenza dell’Olanda qua abbiamo avuto più difficoltà nel reperire omogeneizzati per la piccolina.

Io ero partita con abbastanza scorte, ma abbiamo comunque dovuto comprare qualcosa in loco. Ci sono cadute due merende. Barattolo di vetro e, niente, rotte. Avevamo due merende di meno. La farina è finita un paio di giorni prima della fine della vacanza. Avevamo quindi bisogno di comprare un paio di cosette e ci siamo trovati un po’ in difficoltà. I supermercati tengono poche cose. Solo farine e latte in polvere, quindi almeno da un lato eravamo a posto. Di fruttini o merende ne tengono un paio di pezzi, quindi finiscono molto presto. In farmacia ci hanno risposto che erano cose da ordinare. Omogeneizzati di carne non ne abbiamo visti in nessun tipo di supermercato. Nemmeno a Santorini.

Comunque tutte cose superabilissime. Qualcosa abbiamo recuperato. Abbiamo finito la vacanza bene e Camilla non ha patito la fame. L’importante saperlo prima e partire ancora più organizzate.

Tutto parte da Santorini.

Siccome da Genova abbiamo il volo diretto, ci è risultato tutto più semplice. Almeno non abbiamo dovuto mettere in conto anche le ore di viaggio per Milano. Ios e Sikinos le abbiamo scelte perché vicine. Visto che di spostamenti ce ne sarebbero stati tre, non volevamo fare troppe ore in battello tra un’isola e l’altra per le bambine. E anche un po’ per noi….

Sapevamo che avremmo trovato Santorini un’isola molto caotica. Tanto turismo. Così le altre isole le volevamo tranquille. E ci siamo riusciti. Vi racconterò meglio di ognuna di loro.

Come vi ho accennato prima gli spostamenti interni li abbiamo fatti con i battelli. Ci sono diverse compagnie che fanno queste tratte interne tra le isole. Spesso partono da Atene. Ma c’è una cosa fondamentale da dire, che poi ci hanno confermato. Sappiate che tutte le compagnie di navigazione greche sono inaffidabili.

Noi abbiamo prenotato i biglietti on-line dall’Italia, ma abbiamo scoperto essere superfluo. Soprattutto se si viaggia in bassa stagione.

I giorni esatti che siamo stati su ogni isola sono stati scelti in base alle disponibilità e agli orari dei battelli. Non volevamo partire né al mattino troppo presto né in tarda serata. Quindi la giusta combinazione è stata, dopo la prima notte a Santorini, 6 notti a Ios, 3 notti a Sikinos e le ultime 4 a Santorini. Benissimo. La mattina successiva al nostro arrivo andiamo in porto per partire per Ios. Ci stampano tutti i biglietti. Scopriamo così che i battelli che avevamo prenotato noi con tanta cura agli orari sono stati cancellati. Quindi eravamo stati riprotetti sugli altri disponibili della compagnia. Ios-Sikinos ore 08.00. Sikinos-Santorini ore 20.30.

Tutto il nostro lavoro di accurata ricerca di combinazione isole/orari è andato a farsi friggere. E le nostre peripezie con i battelli greci non sono finite qui. Nei prossimi articoli vi racconterò cosa ci è successo su ogni Isola. Quindi vi consiglio vivamente di NON prenotare con tanta cura ed attenzione i battelli dall’Italia. Tutto può cambiare. L’unica cosa che posso dirvi, soprattutto se scegliete rotte un po’ meno turistiche, che ci sia almeno un altro battello in giornata. O comunque non prendete il battello di spostamento il giorno del volo aereo, sarebbe troppo rischioso!!

Come ho già detto in passato viaggiare con due figlie è stancante, ma anche molto molto più divertente.

Ci vediamo nei prossimi articoli, dove vi racconterò qualcosa di più su Ios, Sikinos e Santorini.
Se volete sapere qualcosa di più su Cefalonia leggete qui.

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