Grazzano Visconti tra l’incanto e la magia del Natale. Luci, mercatini e giochi per una giornata in famiglia

Com’è il borgo di Grazzano Visconti sotto Natale? Dovessero farmi questa domanda, una sola risposta mi viene in mente. Bello, bello, bello e Bello!!!

Dicembre. Il mese del Natale e dei mercatini. Di Babbo Natele e delle sue case, villaggi, boschi o slitte. Degli elfi. Per i bambini il mese magico per eccellenza. E quindi via alle gite fuori porta alla scoperta delle case di Babbo Natale che più ci ispirano, dei borghi e dei paesi addobbati a festa per il Natale. Quest’anno, dopo il Bosco di Babbo Natale a Massimino, è stata la volta di Grazzano Visconti. Devo ammettere che è da tempo che puntavo Grazzano Visconti per una gita fuori porta. Un borgo che mi ha sempre affascinato. Alla fine, quale occasione migliore del periodo natalizio!?

Da quando è nata Ludovica abbiamo ripreso a sentire un po’ il clima del Natale. Da lì abbiamo cominciato a girare per mercatini. Abbiamo sempre voluto che per le nostre figlie il mese di Dicembre fosse magico, unico, diverso tutti gli altri undici. Ludovica ormai ci ha preso gusto, mentre Camilla sta cercando di capire, ma si sta già divertendo.

A Grazzano Visconti la magia del Natale è unica e indimenticabile.

E’ un piccolo borgo medioevale alle porte di Piacenza, esattamente a Vigolzone, con un’imponente castello e il suo parco. Nel mese di Dicembre si organizza per ospitare uno dei mercatini di Natale più Belli che io abbia mai visto. Diciamo che già il borgo di per sé lascia senza fiato, se in più ci mettiamo il brillio e l’atmosfera Natalizia, il successo e la magia sono grantite.

Grazzano Visconti è un districarsi di viuzze non asfaltate dove artisti e artigiani prendono posto durante il periodo natalizio per proporre le loro creazioni nei mercatini di Natale. Dagli oggetti prettamente natalizi alla bigiotteria, al tessile e all’abbagliamento, insomma, qualsiasi cosa potete immaginare. Le tante bancarelle enogastronomiche e i ristorantini del borgo propongono prelibatezze di ogni tipo. Dal classico street food, a qualcosa di più classico, i taglieri di formaggi e salumi. E poi ancora dolci, caramelle e caldarroste. Ludovica si è mangiata il panino col salame, ultimamente vivrebbe solo di quello, e noi una polenta col gorgonzola che se ci penso mi viene l’acquolina in bocca.

Chiudete gli occhi e immaginate i ciotoli che scricchiolano sotto le ruote del passeggino, l’architettura medioevale, con le sue torrette e le case basse, la natura e un clima molto disteso. Tutto questo impreziosito dalle lucine di natale che illuminano le facciate delle case. Gli alberi di natale addobbati ad impreziosire gli angoli del percorso. Un bicchiere di vin brulè o di cioccolata calda per scaldarsi le mani. Le melodie di Natale che suonano nell’aria. L’odore delle caldarroste. Beh, fascino e incanto sono assicurati. Non vi sto facendo venire voglia di organizzare una giornata a Grazzano Visconti?! Vi assicuro che non ve ne pentirete. E’ un’esperienza tutta da vivere.

La Casa di Babbo Natale.

E con la casa di Babbo Natale ci hanno davvero stupito. Sarà perché siamo entrati nel primo pomeriggio appena ha riaperto, ma eravamo praticamente soli. In questo clima cosi’ pacato, Ludovica e Camilla sono riuscite a godersi il momento, apprezzandone ogni singolo passaggio.

L’ingresso è molto scenografico. Un grande portone di legno circondato da alberi di natale illuminati da lucine blu. Si entra e, in un ambiente postale/natalizio, c’è l’elfo che fa scrivere la letterina per Babbo Natale. Piccoli fogli prestampati dove il bimbo può scrivere il nome, se è stato bravo o monello e quello che vuole trovare sotto l’albero. Ci siamo così sedute al tavolo e Ludovica si è potuta sbizzarrire nel scrivere la sua letterina, (ovviamente a modo suo!). E dopo averci messo un po’ di polvere magica, ha imbucato. Era cosi’ stupita e felice. E chissà cosa le porterà veramente Babbo Natale….

Da li’ l’elfo ti manda in viaggio attraverso il Polo Nord per raggiungere Babbo Natale. Veniamo catapultati in Lapponia, in questa stanza con le luci soffuse, il pontile con gli orsi polari, i pinguini e le renne. Qui è tutto così affascinante e ammaliante che Ludovica e Camilla continuavano a guardarsi intorno super felici. Ludovica, tra una carezza alla renna e una ai pinguini, era in uno stato di ammirazione per tutto ciò che c’era. Camilla, seduta sul passeggino dentro al sacco nanna, con quegli occhietti svegli e curiosi .

Alla fine si raggiunge la casa di Babbo Natale. Un letto singolo con lenzuola rigorosamente natalizie. Un tavolo apparecchiato a festa. E poi c’è lui. Babbo Natale. Seduto sulla sua poltrona è pronto ad accogliere e ad ascoltare i bambini che lo vanno a trovare. Qui Ludovica voleva inizialmente scappare. Poi si è ricordata che quando siamo stati al Bosco di Babbo Natale di Massimino gli ha dato il cinque e allora è andata tranquilla. Ma in braccio no, assolutamente no. Camilla invece se la rideva. Il fascino e lo stupore le facevano brillare gli occhi.

Ma i divertimenti non sono finiti qui. Ci sono anche le giostre.

Eh si, perché ci sono delle piccole montagne russe. I vagoncini sono delle slitte trainate dalle renne di Babbo Natale. E finalmente ha potuto farle anche Ludovica purché fosse accompagnata. La sua prima volta sulle montagne russe. Amante del brivido fin da subito, appena rallentava lei urlava: “forte, forte, io forte”. Una piccola ruota panoramica e gli scivoli. Anche quelli possono essere fatti dai bimbi più piccoli purché accompagnati. Uno dei momenti più divertenti per lei, perché per la prima volta ha potuto fare qualche gioco un po’ più da grandi.

A Grazzano Visconti si può visitare anche il museo delle cere, il castello e il museo delle torture. Visto che ci siamo “limitati” a fare le attività natalizie, ci toccherà tornare. E io non vedo l’ora.

Una giornata piena di magia e stupore in un contesto del tutto originale.

Merita davvero una visita. Il divertimento per i bambini è assicurato. Noi più grandi, oltre a vivere l’atmosfera natalizia, possiamo cogliere l’occasione di vedere uno dei borghi più belli d’Italia. Anche a chi non piace il Natale rimarrà sicuramente soddisfatto della visita. Vi ho convinto!?!

 

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Ciao!!! Sono Giorgia, mamma di due bimbe, Ludovica e Camilla. Questo piccolo spazio tutto per me è nato dall’idea di condividere con voi la nostra vita da genitori e le mie passioni tra viaggi e cucina. Nessuna enciclopedia della brava mamma, ma semplicemente le nostre avventure.

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