Bulgaria. Sofia in 4 giorni. Il nostro weekend lungo sotto Natale con due bambine. Cosa fare e cosa vedere

Un lungo weekend in una meta un po’ diversa per noi. La prima volta in una capitale europea dell’est. Dopo un primo impatto dubbioso, ecco il racconto dei nostri 4 giorni in Bulgaria tra Sofia e Plovdiv.

Quest’anno per il compleanno del papà abbiamo deciso di regalargli un mini viaggetto. Il mondo è grande e c’è sempre qualche posto nuovo da scoprire. Questi sono i regali che mi piacciono di più. E’ stato un regalo per lui ma di conseguenza lo è per tutti. Sono stata però brava nell’esaudire la sua richiesta di muoverci verso l’Europa dell’est. Un posto a noi totalmente sconosciuto. Qualche anno fa siamo stati a Budapest, ma non la reputiamo una tipica città dell’est Europa. Cosi’, come ultima mini vacanza dell’anno, è stata la volta della Bulgaria tra Sofia e Plovdiv.

Devo ammettere che sono stata fortunata nel soddisfare la richiesta del papà grazie anche alla Ryanair. Quando si vuole viaggiare tanto durante l’anno, soprattutto con 2 bambine, bisogna avere tanta elasticità. Non avendo una meta precisa ho controllato su Ryanair e… tac. Sofia. Partendo da Bergamo, 245€ per tutti con priority e 2 bagagli. Partenza volo di Sabato mattina presto, 6,50, e rientro al martedì sera col volo delle 21,00. Quattro giorni pieni. Direi che meglio di così non poteva andare.

Il primo impatto è stato freddo e incerto

In tutti i sensi. Essendo partiti presto da Bergamo alle 8.30 eravamo già all’aeroporto di Sofia. Sapendo che le valigie le potevamo lasciare alle 13 e la casa ce l’avrebbero data alle 15, in qualche modo avremmo fatto. E in effetti abbiamo fatto. Abbiamo fatto colazione in aeroporto scoprendo che l’inglese lo parlano poco. Che quando chiedi qualcosa loro rispondono in Bulgaro e se non capisci si scocciano. Che ti guardano storto perché tua figlia piange che vuole il latte, ma tu stai facendo il più veloce possibile per miscelare acqua e latte in polvere. Mentre la grande sembra abbia ingoiato una radiolina e non smette un secondo di parlare. Da li hai già capito che saranno quattro giorni difficili.

Usciamo per prendere il taxi, facciamo vedere l’indirizzo e ci porta sotto al nostro appartamento Vitosha 60 apartment. All’inizio di Vitosha Boulevard. Nel pieno centro di Sofia. 164€ 4 notti. Io vi parlo in Euro ma la loro moneta è il Lev.

Capitale europea che offre anche tanti musei e gallerie da visitare. Vi avviso prima che noi non siamo entrati in nessun museo. Ludovica al momento non dimostra molto interesse per queste cose così abbiamo preferito optare per una scoperta della città libera. Passeggiando tra le strade e approfittando dei mercatini natalizi, essendoci stati a Dicembre. Camilla nel passeggino dentro al suo sacco nanna tra un pisolino e l’altro. Ludovica un po’ a piedi e un po’ a cavallino, ma devo ammettere che ha camminato davvero tanto. L’unico mezzo che abbiamo preso è stato il Bus per andare a Plovdiv in giornata, qui vi racconto la nostra avventura.

Vitosha Boulevard

Il centro della città. Avendo qua la nostra casetta abbiamo vagato alla scoperta di questa via. Via pedonale e commerciale, cuore pulsante, della città. Qui potrete trovare negozi, bar, ristornati, souvenir, agenzie di cambio. Diciamo che tutto quello di cui potreste avere bisogno qui lo trovate.

Camminando lungo tutta questa via, 10 minuti, si arriva alla fermata della Metro Serdika, dove si trova la cattedrale di Santa Domenica. Da qui si possono raggiungere tutte le zone di interesse. Sulla sinistra potrete vedere la statua di Santa Sofia. Mentre proseguendo sulla sinistra potrete raggiungere la Cattedrale di Aleksandr Nevskij, la Chiesa di Santa Sofia, la Rotonda di San Giorgio, la Chiesa Russa di San Nicola e i vari musei della città.

La Statua di Santa Sofia

Potremmo definirla un’opera particolare. L’aggettivo bella non fa per lei. Ma è un simbolo molto importante per Sofia in quanto è stata eretta sul piedistallo dopo aver buttato giù la statua di Lenin con la caduta del comunismo. E, se devo essere proprio onesta, le foto rendono meglio che vederla dal vivo. Proseguendo sulla destra la prima cosa da visitare è la Rotonda di San Giorgio.

La Rotonda di San Giorgio

Occhio a non perdervela perché non si vede dalla strada. E’ all’interno di un cortile tra l’Hotel Balkan, la Presidenza della Repubblica e il Ministero dell’Intero. Tre palazzi belli ed imponenti con al centro questa piccola chiesa, una bomboniera di 10 metri di diametro. E’ considerato l’edificio più antico di Sofia. Noi l’abbiamo vista con le luci della sera e vi assicuro che è stata una visuale davvero suggestiva, purtroppo non siamo potuti entrare perché era chiusa. Proseguendo e lasciandocela alle spalle si trovano La Chiesa di Santa Sofia e la Cattedrale di Aleksandr Nevskij.

Chiesa di Santa Sofia e Cattedrale di Aleksandr Nevskij

Sul vostro cammino incontrerete prima la Chiesa di Santa Sofia, è il luogo che dà il nome alla città. Entrando è piccolina e davvero carina, con tutte le candele al centro, merita una visita. Esattamente dietro c’è la Cattedrale di Aleksandr Nevskij, il luogo religioso più importante della città e simbolo di Sofia. Si mostra bella, maestosa ed imponente al centro di una piazza tutta pedonale. E’ molto d’impatto. Ci è piaciuta tanto!! Ludovica si è divertita tantissimo a correre intorno alla piazza e, complice il fatto che c’era poca gente, siamo riusciti a farle delle belle foto. Finalmente!!!

Una piccola curiosità, la maggior parte delle foto che vedete su internet sono fatte dal dietro della chiesa, perché è dal dietro che si vede la cupola d’oro. Dall’ingresso, invece, non si vede. Vista la mole esterna dentro sembra quasi piccola. Non abbiamo foto perché è vietato fotografare l’interno. Ci ha impressionati il fatto che non c’erano né panche né sedie. Solo un ampio spazio con grandi lampadari, marmi italiani, oro, affreschi ed icone religiose. Molto bella. Abbiamo scoperto che gli ortodossi in chiesa non possono sedersi, devono stare in piedi. Proseguendo il nostro giro virtuale raggiungiamo la Chiesa russa di Sofia.

Chiesa russa di Sofia

Si trova subito dopo aver attraversato il mercatino delle pulci. E’ piccolina e molto affascinante. Peccato che rimane un po’ nascosta da tutti gli alberi che la circondano. Entrare qua col passeggino, no!! Aperto il portone ci sono una decina di ripidi scalini per salire a visitarla. Noi siamo entrati a turno, dentro è davvero piccola. Ma qua non si nota il fatto che non ci siano sedute, anzi, sarebbero d’impiccio da quanto è piccola

Sofia sotto Natale, i mercatini e le luci

Noi abbiamo visitato Sofia in pieno clima natalizio. Le luci, il freddo, la nebbiolina, gli alberi di Natale e le decorazioni hanno reso l’aria più bella. Dopo i mercatini e i vari villaggi di Babbo Natale di casa nostra tra Grazzano Visconti e Massimino, abbiamo visto anche i mercatini di Natale di Sofia. Quest’anno mercatini a tutto spiano, e abbiamo potuto notare le differenze. Qui fanno tutto insieme.

Nei mercatini c’è anche la casa di Babbo natale con solo una poltrona però. Ci si prenota e si può fare un mini servizio fotografico con la propria famiglia. C’è la casetta per i laboratori con gli elfi e c’è un piccolo palco. E’ qui dove tutte le sere, quando si apre il sipario, c’è Babbo Natale seduto sul suo trono. Non abbiamo capito bene cosa diceva perché col Bulgaro non ci siamo ancora attrezzati. Ma, a quanto abbiamo visto, fa salire i bimbi sul palco per farli cantare e ballare e alla fine gli regala un succo di frutta. Col fatto che Ludovica ha ancora un po’ paura di Babbo Natale per fortuna non è voluta salire sul palco. Ma si è divertita tantissimo a guardare e ballare vicino a noi.

Passeggiando alla scoperta della città

Cercando di scoprire il più possibile di ogni città che visitiamo, avevamo letto di un mercato. Non troppo lontano dal nostro appartamento. Così l’ultimo giorno abbiamo deciso di passeggiare, quasi senza meta, alla scoperta della città. Oltre al fatto che, una volta giunti in loco il mercato non ci ha entusiasmato per niente, ci siamo resi conto che al di fuori delle aree di maggiore interesse, con ampi spazi pedonali e curarti, la situazione è abbastanza.. avvilente!? I marciapiedi cadono a pezzi, assolutamente impraticabili con dei passeggini. Si nota il degrado degli edifici, delle strade e, in alcuni casi, anche delle persone. Devo dire che abbiamo visto parecchi homeless.

In conclusione… ci sta!

Nonostante quello che vi ho appena detto penso comunque che Sofia sia una città da vedere. Si dice che non bisogna vederla con i nostri occhi ed è verissimo. Non ancora molto turistica, tutto che dà l’idea di vecchio, passato o antico. Può piacere o meno, ma e’ comunque una città che ha fascino. Non mi sento di dire né bella né brutta. Posso solo dirvi che dopo un inizio scettico e che mi ha fatto pentire della scelta fatta, si è fatta perdonare.

Perfetta per un weekend lungo. Non troppo lontana e davvero economica in tutto. La loro moneta è il Lev. Non avrete nessun problema nel cambiare gli Euro sia in aeroporto che in centro in uno dei cinquecentomila cambi che troverete sul vostro cammino.

Se si fanno 4 giorni consigliamo vivamente di fare anche una giornata a Plovdiv.

 

Vieni a trovarci su Instagram: simplecrazyfamily
o sulla nostra pagina Facebook: simple crazy family

 

POTRESTI ANCHE LEGGERE

simplecrazyfamily

Ciao!!! Sono Giorgia, mamma di due bimbe, Ludovica e Camilla. Questo piccolo spazio tutto per me è nato dall’idea di condividere con voi la nostra vita da genitori e le mie passioni tra viaggi e cucina. Nessuna enciclopedia della brava mamma, ma semplicemente le nostre avventure.

CHI SONO
simplecrazyfamily
Chiudi il menu