Lui, Lei e L’Altro….

Quando la vita ti cambia veramente per sempre!

[…Due ragazzi, giovani sposini spensierati, lei 28enne e lui 29enne, ad Aprile festeggeranno il loro primo anniversario di nozze.
E’ una sera di fine Gennaio e decidono di partecipare ad una serata organizzata da un’agenzia di viaggio che presenta le varie alternative di vacanza in Messico. Nel giro di una quindicina di giorni sarebbero dovuti partire per il Vietnam, viaggio organizzato minuziosamente , lei ci teneva tantissimo, avrebbero fatto il giro di tutto il paese da nord a sud, ma nonostante tutto, stanno pensando alla vacanza di Settembre.
Sangria, nachos, foto di Playa del Carmen e idee di viaggio, tutto così tranquillo che ti sembra di essere in Messico. Finito l’aperitivo la serata continua con la visita guidata all’esposizione di Frida Kahlo presso il Palazzo Ducale a Genova. Molto bella, ma ormai sono le 23.30 ed è ora di andare a casa che il giorno dopo si dovrà andare a lavorare.
Un’ultima cosa, prima passano in una panetteria aperta per prendere un dolcino, a lui piacciono molto i dolci e ne aveva voglia, tornano a casa e mangiano il dolce. Fanno quattro chiacchiere e lei inizia a balbettare, parla lenta e si perde le parole. Lui la sgrida, la rimprovera del fatto che ha bevuto troppa sangria, che deve stare attenta perché la sangria scende bene ma ti da alla testa. Lei è convinta di aver bevuto poco ma non riesce a rispondergli, si alza arrabbiata, va a farsi una doccia e se ne va a letto.
E’ la mattina seguente, lui le da il buongiorno ma lei non risponde, non riesce a parlare. Lui si preoccupa. Lei da la colpa alla stanchezza, si veste e va a lavoro. Lui non vuole ma lei testarda va. Arriva a lavoro c’è ancora qualcosa che non va, lei non parla e non riesce nemmeno a scrivere i messaggi.
Nemmeno il tempo di togliersi la giacca e la corsa all’ospedale con il capo, che nel mentre avvisa il marito.
Sono tutti al triage, non c’è bisogno di dire nulla che lei è sdraiata su una barella. Esami del sangue, TC, Risonanza, un gran via-vai di medici intorno a lei. Dicono che evidentemente aveva preso freddo e le si è infiammato il nervo della guancia, dicono. Lui fuori ad aspettare. E’ passata un’oretta scarsa da quando i ragazzi sono arrivati al Pronto Soccorso, lei è lì sulla barella con i medici, chiamano anche lui, è arrivata la diagnosi: Ictus.
Un attimo di panico, una doccia fredda, mille pensieri, la testa è dentro un frullatore. Lei a 28 anni nel pieno della sua vita, aveva avuto un Ictus.

E’ da quel preciso istante che i due ragazzi hanno capito che, comunque fossero andate le cose, la loro vita sarebbe cambiata per sempre….

….Da lì in poi i ragazzi hanno passato mesi tra logopedia ed esami di controllo per lei. Angoscia, frustrazione, arrabbiatura erano gli stati d’animo più presenti.. diciamo una serie di sentimenti non proprio belli e felici. Non riuscivano ad accettare la situazione e le conseguenze. Non erano sereni. Ad un certo punto hanno capito che per poter andare avanti dovevano accettare quello che era successo, accettare il fatto che da li in poi sarebbero stati lui, lei e il mal di testa perenne di lei….]

Questa è la mia, la nostra, storia.

C’è voluto un po di tempo, sia a me che a mio marito, per metabolizzare quello che era accaduto. Certe cose lasciano la cicatrice, una di quelle cicatrici che non si vede ad occhio nudo ma che brucia più di ogni altra. Di punto in bianco siamo sia cresciuti che tornati ragazzi, all’età dell’incoscienza. Maturati di punto in bianco perché la vita ci ha messo davanti situazioni “pesanti” con le quali avremmo dovuto avere a che fare per il resto della nostra vita. Ragazzini perché abbiamo deciso che, da lì in poi, avremmo fatto tutto quello che ci sarebbe passato per la mente, senza pensare troppo e senza rimandare “a domani”. Non si sa mai cosa può succedere nella tua vita, meglio godersela a pieno finché ci si riesce.

Nel 2015 abbiamo fatto 3 viaggi, (Cuba, Islanda e Dubai), andando contro tutto e tutti. A Maggio 2016 sono rimasta incinta della nostra prima figlia e a Febbraio 2017 è nata Ludovica. A Maggio 2018 sono rimasta incinta della nostra seconda e a Febbraio 2019 è nata Camilla. (Ci tengo a precisare che è un puro caso!!!!!!). Tra una gravidanza e l’altra abbiamo viaggiato in 3, adesso continuiamo a viaggiare in 4. Adesso le nostre mete e le tipologie di viaggio devono seguire un po le esigenze e i tempi di ognuno di noi. Ma siamo sempre riusciti a fare vacanze che hanno sempre soddisfatto tutti.

Non posso dire che tutto è come prima, anzi, di difficoltà ne abbiamo incontrate tante, a volte troppe, in questi ultimi anni. La mia testa, spesso e volentieri, continua a fare i capricci. Ma con tanta determinazione, e a volte un pizzico di incoscienza, abbiamo fatto e stiamo continuando a fare tutto quello che vogliamo.

Nella vita tutto può succedere. Spesso nel momento più inaspettato e più inopportuno.

Ma non dovete assolutamente abbandonare ogni vostro sogno e ogni obiettivo che vi eravate prefissati. Magari ci metterete un po’ di più del tempo preventivato, ma nel mezzo farete anche molte più cose che non avevate mai pensato di fare.

Adesso vedremo cosa ci riserva il futuro…….

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